UNGHIA INCARNITA

L’unghia incarnita è la conseguenza di una modificazione dell'unghia dell'alluce (dopo traumatismi ripetuti, micosi all'alluce o un problema di appoggio localizzato) con un frammento di unguia (scheggia) che, entrando nella pelle, provoca un ferita

 

Quest'incarnazione provoca dolori rendendo scomodo l'uso di scarpe chiuse, ma sopratutto un rischio d'infezione. 

 

Un piccolo intervento con anestesia locale (senza alcun dolore) al mio ambulatorio permette di risolvere il problema durevolmente o persino definitivamente.

 

Presterò la massima attenzione a mantenere un aspetto estetico dell'unghia e cercherò di prevedere un appuntamento rapidamente per darle sollievo

 

Questo tipo di intervento necessita tra 40 e 60 minuti.

Problemi di piedi nei bambini e negli adolescenti

Le deformazioni gravi e evidenti sono diagnosticate alla nascita, o persino prima grazie ai progressi dell'ecografia ostetrica, e sottoposti a trattamento al più presto in ospedale nei reparti specializzati.

 

Cadute frequenti et continui disordini dopo lo sviluppo motorio, di solito a partire dai 3 anni (secondo l'età dei primi passi), possono provocare cambiamenti definitivi nelle membra inferiori con un rischio di effetti nefasti sin dall'adolescenza o all'età adulta.

 

Per questo motivo, la ricerca (a partire dai 3 anni) e il trattamento di problemi motori alla camminata e di posizione dei piedi dei vostri figli permette di curare la maggiorità dei disordini durevolmente con une rieducazione adatta.

 

I piedi dei bambini prima della pubertà sono in pieno sviluppo, per questo spesso i risultati sono visibili rapidamente. 

 

I diversi controlli permettono di organizzare le modalità del programma di rieducazione e di determinarne la durata

 DEFORMAZIONI DEI PIEDI
 
Le deformazioni dei piedi
possono esistere sin dalla nascita, ma di solito si sviluppano durante la vita.

 

Possono occasionare, oltre l’aspetto puramente inestetico, dolorilesioni  sulla pelle come callidifficoltà a calzarsi… quindi vere difficoltà quotidiane.

 

Le calzature utilizzate durante tutta la vita, una flessibilità eccesiva o l'attività fisica e sportiva accumulata, in associazione con certi tipi di piede anatomicamente predisposti, possono sviluppare diverse malformazioni, dall'alluce valgo (deviazione dell'alluce) o dalle dita in griffe (come degli artigli), fino a certe deformazioni di grande complessità.

Una consultazione iniziale con un esame clinico approfondito permette d'identificare il problema, per poter organizzare un programma di rieducazione passiva ed attiva associata a calzature adatte.

=> Tutto ciò permette di ottenere un miglioramento senza ricorrere alla chirurgia, con gravi ripercussioni possibili.

 

Una sorveglianza adeguata per ogni situazione mi permette di valutare l'evoluzione per orientare il trattamento.

      Il Piede "Diabetico"

Questa definizione, all'opposto dei preconcetti, non significa che tutte le persone che hanno un diabete sono condannate ad avere problemi (gravi) ai piedi.

 

Circa 15% delle persone che hanno un diabete sono interessate da questa complicazione ed hanno un rischio importante di sviluppare ulcere ai piedi che mettono più tempo per guarire (oltre 4 settimane), e per questa ragione i rischi di infezione sono più importanti come quello di cancrena o di tragiche amputazioni.

Una malattia severa dei nervi può provocare deformazioni molto complesse e irrecuperabili ("Piede di Charcot").

Le persone diabetiche da lunghi anni (ma non solo !) che non hanno più nessuna sensibilità ai piedi, e/o che hanno le arterie degli arti inferiori malate, con deformazioni ai piedi, hanno un rischio maggiore di sviluppare ulcere asintomatiche che possono avere conseguenze gravi o anche drammatiche.

Per questo, le ulcere ai piedi di questi pazienti necessitano misure di terapia urgenti.

Una ricerca ed una gestione specializzata permette di diagnosticare questi piedi fragili che necessitano una sorveglianza specializzata durante tutta la vita, calzature adatte e spesso ortesi specifiche sono necessarie per evitare l'incidenza di problemi severi o di una nuova amputazionepiù disabilitante, per quelli che ne hanno sfortunatamente già subita una.

PIEDI INDOLORITI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I dolori ai piedi creano una situazione veramente sconfortante, con una perdita di libertà e un motivo di ansia permanente.

 

Le origini possono essere varie, ma i dolori che sono stabiliti da mesi o da anni sono purtroppo molto più lunghi da eliminare, e questo nonostante un trattamento adatto.

 

Certe volte i dolori sono i sintomi di patologie infiammatorie o neurologiche, necessitando in questi casi screening e intervento di medici specialisti.

 

Un esame clinico approfondito e la conoscenza del fenomeno, permette molto spesso di evitare la ripetizione di esami radiologici, costosi e a volte persino inutili, ma inanzitutto un ritardi nelle diagnosi che rendono la riabilitazione molto più lunga e difficile.

 

Esistono soluzioni semplici e efficaci, senza utilizzare procedure invasive o farmaci par la maggior parte inefficaci.

Problemi Posturali

e i loro effetti

I nostri piedi sono alla base della nostra postura, il ruolo che hanno combinati alle caviglie è essenziale a certe funzioni principali : spostarci nello spazio, tenere alternamente la totalità del peso del corpo e stabilire l'equilibrio posturale.

A lungo termine i disturbi ai piedi e/o alle caviglie possono provocare patologie meccaniche sulle articolazioni più alte (ginocchi, anche) e persino sul bacino e la colonna lombare, che vanno dalla contrattura dolorosa fino all'artrosi.

Certe volte un'asimmetria tra gli arti inferiori può aggravare il problema. 

È proprio per questa ragione che certe volte il vostro medico generale, oppure il reumatologo o persino l'osteopata vi indicherà di venire a consultarmi per certi tipi di problemi che a prima vista non vi sembrano affatto in correlazione con i vostri piedi.

Un'ortesi adatta può migliorare i vostri sintomi e sopratutto evitare l'apparizione di lesioni irreversibili alle articolazioni, che necessiterano un giorno un'intervento chirurgico.

Lo screening posturale rigoroso e attento permette di diagnosticare le diverse anomalie e di far fare un trattamento ortetico su misura, preciso ed efficace.